domenica 10 ottobre 2004

La pianista (La pianiste)

anno: 2001       
regia: HANEKE, MICHAEL
genere: erotico
con Isabelle Huppert, Benoit Magimel, Annie Girardot, Anna Sigalevitch, Udo Samel, Susanne Lothar, Cornelia Kondgen 
location: Austria
voto: 4

Storia di una depravata. Erika (Huppert, qui all'ennesimo ruolo maledetto dopo Grazie per la cioccolata, Rien ne va plus, Il buio nella mente, Madame Bovary, Un affare di donne e tanti altri) è una donna di mezza età molto borghese, che insegna presso il conservatorio di Vienna. Vive con la madre in un rapporto claustrofobico, frequenta peep-show e si taglia la vagina con le lamette. È dura, algida, crudele, mostruosa. Una suo alunno (Magimel, inspiegabilmente premiato come migliore attore al festival di Cannes) decide di sedurla senza però riuscire a redimerla.
Come in altri film, Haneke non risparmia allo spettatore i colpi bassi (qui ce n'è per tutti i palati) per mostrarci il degrado di questa umanità. Qui l'operazione sembra però fine a sé stessa e a poco vale lo stile "d'autore" che immancabilmente caratterizza i suoi film e che vola alto sulle diverse emissioni organiche a proporre l'esegesi della musica di Schubert o di quella di Bach. Da un racconto di Elfriede Jelinek.    

Nessun commento:

Posta un commento